Nota importante: Questo esempio di comunicazione rappresenta un modello generico e non sostituisce il consiglio professionale. Si raccomanda di consultare un consulente legale qualificato per adattare la lettera alle specifiche esigenze del caso.
La Lettera di Diffida per il Compenso dell’Avvocato è un documento fondamentale per richiedere formalmente il pagamento delle parcelle dovute. Questo fac-simile è utile per avvocati e clienti che desiderano inviare una comunicazione chiara e ufficiale in merito al compenso spettante. Utilizzare una lettera di diffida ben strutturata aiuta a tutelare i propri diritti e a favorire una risoluzione efficace della controversia.
Cos’è il compenso per un avvocato in una lettera di diffida (Fac Simile)?
È la remunerazione richiesta dall’avvocato per la gestione e redazione della lettera di diffida, come previsto dal compenso professionale.
Quando si inserisce il compenso in una lettera di diffida?
Quando si desidera specificare l’importo del compenso richiesto dall’avvocato direttamente nel documento di diffida, per chiarezza e trasparenza.
È necessario indicare il compenso in modo dettagliato?
Sì, è consigliabile specificare l’importo, le modalità di pagamento e eventuali spese accessorie per evitare malintesi.
Quali informazioni deve contenere la lettera di diffida con compenso?
Dati del cliente e dell’avvocato, importo del compenso, modalità di pagamento, scadenza del pagamento, motivazione della richiesta e eventuali dettagli aggiuntivi.
È utile usare un fac simile per la lettera di diffida con compenso?
Sì, un modello può aiutare a strutturare correttamente la comunicazione, garantendo chiarezza e completezza delle informazioni.
Word
Questo esempio illustrativo mostra una possibile formulazione di una lettera di diffida con l’indicazione del compenso dell’avvocato. Si tratta di un modello di esempio, da adattare alle specifiche esigenze.
Lettera di Diffida per il Recupero del Compenso dell’Avvocato
Da:
Avv. Giovanni Rossi, nato il 01/01/1970, iscritto al foro di Milano al n. 12345, con studio in Via Roma, 10, Milano, e
Cliente: Sig. Marco Bianchi, nato il 15/05/1980, residente in Via Torino, 20, Milano.
Inserire i dati completi di entrambe le parti per una corretta identificazione.
Oggetto:
Diffida a procedere al pagamento del compenso dovuto all’Avv. Giovanni Rossi ai sensi dell’incarico conferito.
Chiarire l’oggetto della diffida, specificando l’importo e le modalità di pagamento.
Premessa:
In virtù del contratto di incarico sottoscritto in data [Data], l’Avv. Giovanni Rossi ha prestato la propria opera professionale, per la quale il cliente è tenuto a corrispondere un compenso pari a euro [Importo], come specificato nel dettagliato preventivo e nelle fatture allegate.
Nonostante siano stati inviati solleciti di pagamento, il saldo residuo non è ancora stato versato, causando un inadempimento contrattuale.
Richiesta:
Pertanto, si diffida formalmente il Sig. Marco Bianchi al pagamento del suddetto importo entro e non oltre 10 giorni dalla ricezione della presente, con avvertimento che, in mancanza, si procederà per vie legali per il recupero coatto del credito.
Si consiglia di indicare chiaramente il termine e le conseguenze della mancata�pagamento.
Milano, [Data della lettera].
Avv. Giovanni Rossi
Sig. Marco Bianchi
